giovedì 26 Marzo 2026

Dl migranti, tribunale di Bologna chiede l’intervento della Corte UE

Il Tribunale di Bologna ha rinviato alla Corte di Giustizia UE il decreto sui “Paesi sicuri” approvato dal governo. Secondo il Tribunale, infatti, i criteri scelti dall’esecutivo potrebbero essere in conflitto con la normativa europea, rischiando dunque di rendere inapplicabili le disposizioni del decreto. Lo spirito della norma, evidenziano i giudici, avrebbe infatti principalmente la natura di «un atto politico, determinato da superiori esigenze di governo del fenomeno migratorio e di difesa dei confini, prescindendo dalle informazioni e dai giudizi espressi dai competenti uffici ministeriali» sulle «condizioni di sicurezza del Paese designato».

 

Ultime notizie

La Cassazione ferma il pm che voleva sequestrare un’azienda di canapa: “Il fiore non è prova di reato”

Un pubblico ministero sequestra un'azienda agricola e una florovivaistica in Sardegna perché coltivano canapa, il tribunale annulla il sequestro,...

Anche l’Anticorruzione contro il Ponte sullo Stretto: “Serve una nuova gara d’appalto”

È ancora scontro sul Ponte sullo Stretto. Il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, ha infatti aperto un nuovo...

Coltivare per resistere: le comunità che sfidano il monopolio del cibo

Civiltà Contadina è un’organizzazione che opera come una rete di seed savers che sfida le “zone grigie” della normativa,...

Alcuni attivisti della Flotilla per Cuba sono stati sequestrati

«La solidarietà non è un crimine»: così alcuni attivisti del Nuestra América Convoy, la Flotilla internazionale per Cuba, hanno...