martedì 20 Gennaio 2026

Dl migranti, tribunale di Bologna chiede l’intervento della Corte UE

Il Tribunale di Bologna ha rinviato alla Corte di Giustizia UE il decreto sui “Paesi sicuri” approvato dal governo. Secondo il Tribunale, infatti, i criteri scelti dall’esecutivo potrebbero essere in conflitto con la normativa europea, rischiando dunque di rendere inapplicabili le disposizioni del decreto. Lo spirito della norma, evidenziano i giudici, avrebbe infatti principalmente la natura di «un atto politico, determinato da superiori esigenze di governo del fenomeno migratorio e di difesa dei confini, prescindendo dalle informazioni e dai giudizi espressi dai competenti uffici ministeriali» sulle «condizioni di sicurezza del Paese designato».

 

Ultime notizie

Perché il board per Gaza di Trump è un (maldestro) tentativo di smantellare l’ONU

Quello che doveva essere il “Corpo di Pace” per gestire la tregua in Palestina è piuttosto una nuova piattaforma...

TikTok presenta la sua nuova soluzione per rimuovere i minori dal social

Tiktok annuncia un giro di vite all’uso dell’app da parte degli under-13, soggetti la cui iscrizione sulla piattaforma non...

Dall’Ucraina a tutta Europa: la metamorfosi dell’internazionale neo-nazista

Mentre i riflettori del mondo rimangono fissi sulle mappe del fronte e sulle ipotetiche trattative di pace, nel ventre...

Grecia, assolti dopo sette anni gli operatori umanitari accusati di traffico di migranti

«Tutti gli imputati sono assolti perché il loro obiettivo non era commettere un reato, ma fornire aiuti umanitari». Con...