sabato 10 Gennaio 2026

Russia, la Procura mette al bando Greenpeace: “È indesiderata”

La Procura generale della Russia ha dichiarato Greenpeace “organizzazione indesiderata”, mettendola al bando nel Paese. La Onlus, accusata di aver tentato di interferire negli affari interni della Russia e di propaganda anti-russa, secondo l’ufficio del Procuratore rappresenta “una minaccia all’ordine e alla sicurezza della Federazione”. Per la Procura, Greenpeace mirerebbe a “ostacolare la realizzazione di programmi dello Stato russo” e a “destabilizzare la situazione socio-politica”. Dall’inizio del conflitto, infatti, i suoi attivisti sarebbero “impegnati in una propaganda anti-russa chiedendo un ulteriore isolamento economico del Paese e il rafforzamento delle sanzioni”.

 

Ultime notizie

Lodo Mondadori, questione chiusa: Berlusconi e Fininvest perdono il ricorso alla CEDU

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ha respinto i ricorsi presentati da Silvio Berlusconi e dalla sua...

Nella sua lotta alla pirateria, AGCOM multa Cloudflare per 14 milioni di euro

Cloudflare, colosso statunitense che fornisce servizi di rete e hosting a una vasta parte del web, è stato sanzionato...

La guerra delle multinazionali farmaceutiche: Bayer denuncia Pfizer e Moderna

Dopo che le grandi case farmaceutiche hanno guadagnato miliardi di dollari dalla vendita dei vaccini anti Covid-19, si è...

Il labirinto di leggi che regola la psichiatria in Italia

Il 13 maggio 1978 entra in vigore la legge 180, altrimenti conosciuta come legge Basaglia, che ha portato alla...