mercoledì 11 Febbraio 2026

Russia, la Procura mette al bando Greenpeace: “È indesiderata”

La Procura generale della Russia ha dichiarato Greenpeace “organizzazione indesiderata”, mettendola al bando nel Paese. La Onlus, accusata di aver tentato di interferire negli affari interni della Russia e di propaganda anti-russa, secondo l’ufficio del Procuratore rappresenta “una minaccia all’ordine e alla sicurezza della Federazione”. Per la Procura, Greenpeace mirerebbe a “ostacolare la realizzazione di programmi dello Stato russo” e a “destabilizzare la situazione socio-politica”. Dall’inizio del conflitto, infatti, i suoi attivisti sarebbero “impegnati in una propaganda anti-russa chiedendo un ulteriore isolamento economico del Paese e il rafforzamento delle sanzioni”.

 

Ultime notizie

La macabra inchiesta sugli italiani che facevano i cecchini per divertimento in Bosnia

L’ultimo aggiornamento di cronaca è di ieri: un uomo di ottant'anni di Pordenone, Giuseppe Vegnaduzzo, è stato iscritto nel...

Italia in cammino: la legge per superare il turismo di massa e riscoprire borghi e natura

C’è un’Italia che non si vede dai finestrini dell’alta velocità né dalle vetrine delle città d’arte: è quella dei...

Morti, feriti e incidenti: tutti i danni della stagione di caccia

Ogni anno la stagione di caccia riapre gli stessi interrogativi: un’attività armata praticata in campagne, boschi e colline attraversati...

Il manifesto del nuovo partito di Vannacci è pieno di richiami evidenti al fascismo

Le sue simpatie verso il fascismo non le aveva mai nascoste, con rimandi alla Xª Flottiglia MAS, frasi su...