giovedì 2 Aprile 2026

Russia, la Procura mette al bando Greenpeace: “È indesiderata”

La Procura generale della Russia ha dichiarato Greenpeace “organizzazione indesiderata”, mettendola al bando nel Paese. La Onlus, accusata di aver tentato di interferire negli affari interni della Russia e di propaganda anti-russa, secondo l’ufficio del Procuratore rappresenta “una minaccia all’ordine e alla sicurezza della Federazione”. Per la Procura, Greenpeace mirerebbe a “ostacolare la realizzazione di programmi dello Stato russo” e a “destabilizzare la situazione socio-politica”. Dall’inizio del conflitto, infatti, i suoi attivisti sarebbero “impegnati in una propaganda anti-russa chiedendo un ulteriore isolamento economico del Paese e il rafforzamento delle sanzioni”.

 

Ultime notizie

Caso Almasri: la Corte Penale Internazionale deferisce l’Italia all’Assemblea

«L’Italia non ha rispettato i propri obblighi internazionali ai sensi dello Statuto di Roma, impedendo alla Corte di esercitare...

Cisgiordania: scioperi e proteste contro la legge sulla pena di morte

RAMALLAH, PALESTINA OCCUPATA – Negozi, attività, uffici: ieri, in tutte le città della Cisgiordania, così come nei piccoli paesi, si...

“Il collutorio è pericoloso per la salute”: negli USA partono le cause contro Colgate

Colgate-Palmolive dovrà affrontare due azioni legali collettive per presunta confezione ingannevole dei suoi collutori per bambini. Lo ha deciso...

Prima sottofinanziato, poi rinviato, infine cestinato: addio al Piano casa del governo Meloni

«Bisogna intervenire subito perché ogni casa vuota è un’occasione persa per una famiglia che ha bisogno di un tetto....