venerdì 2 Gennaio 2026

Russia, la Procura mette al bando Greenpeace: “È indesiderata”

La Procura generale della Russia ha dichiarato Greenpeace “organizzazione indesiderata”, mettendola al bando nel Paese. La Onlus, accusata di aver tentato di interferire negli affari interni della Russia e di propaganda anti-russa, secondo l’ufficio del Procuratore rappresenta “una minaccia all’ordine e alla sicurezza della Federazione”. Per la Procura, Greenpeace mirerebbe a “ostacolare la realizzazione di programmi dello Stato russo” e a “destabilizzare la situazione socio-politica”. Dall’inizio del conflitto, infatti, i suoi attivisti sarebbero “impegnati in una propaganda anti-russa chiedendo un ulteriore isolamento economico del Paese e il rafforzamento delle sanzioni”.

 

Ultime notizie

I dieci articoli che raccontano al meglio il 2025

È stato un anno di guerre, di rivolte e di speranze: alcune infrante, altre che hanno appena iniziato ad...

Torino, continua la repressione dei movimenti per la Palestina: sei arresti

Hanno tra i 16 e i 17 anni, ma sono comunque finiti tutti ai domiciliari, indagati a vario titolo...

ChatGPT si prepara a dar spazio alle opinioni degli inserzionisti

Secondo le grandi aziende promotrici dell’intelligenza artificiale, i chatbot avrebbero dovuto offrire agli utenti un accesso imparziale e universale...

L’Ex Ilva a un fondo USA in cambio di un euro: avviata la trattativa

La società statunitense Flacks Group ha reso noto, attraverso un post pubblicato su LinkedIn, di aver avviato una trattativa...