domenica 8 Febbraio 2026

Russia, la Procura mette al bando Greenpeace: “È indesiderata”

La Procura generale della Russia ha dichiarato Greenpeace “organizzazione indesiderata”, mettendola al bando nel Paese. La Onlus, accusata di aver tentato di interferire negli affari interni della Russia e di propaganda anti-russa, secondo l’ufficio del Procuratore rappresenta “una minaccia all’ordine e alla sicurezza della Federazione”. Per la Procura, Greenpeace mirerebbe a “ostacolare la realizzazione di programmi dello Stato russo” e a “destabilizzare la situazione socio-politica”. Dall’inizio del conflitto, infatti, i suoi attivisti sarebbero “impegnati in una propaganda anti-russa chiedendo un ulteriore isolamento economico del Paese e il rafforzamento delle sanzioni”.

 

Ultime notizie

In Abruzzo sono stati abbattuti almeno 90 ulivi secolari per il gasdotto SNAM

«Questo è un reato contro la natura, contro le persone, contro la civiltà». Così commenta Vincenzo Virtù lo sradicamento di...

Sabotaggi, occupazioni e cortei: le proteste travolgono le Olimpiadi invernali

La notizia è di questa mattina: intorno alle 8.30, la circolazione dei treni nella stazione di Bologna è andata...

Nel carcere di Torino si tortura: condannati 7 agenti

Si è concluso con otto condanne il processo di primo grado incentrato sulle violenze ai danni di alcuni detenuti...

Vivere senza bollette: come riuscire davvero a essere off-grid in Italia

Negli ultimi anni migliaia di persone hanno sognato di “staccarsi da tutto”: niente bollette, nessun allaccio a gas o...