venerdì 27 Marzo 2026

Russia, la Procura mette al bando Greenpeace: “È indesiderata”

La Procura generale della Russia ha dichiarato Greenpeace “organizzazione indesiderata”, mettendola al bando nel Paese. La Onlus, accusata di aver tentato di interferire negli affari interni della Russia e di propaganda anti-russa, secondo l’ufficio del Procuratore rappresenta “una minaccia all’ordine e alla sicurezza della Federazione”. Per la Procura, Greenpeace mirerebbe a “ostacolare la realizzazione di programmi dello Stato russo” e a “destabilizzare la situazione socio-politica”. Dall’inizio del conflitto, infatti, i suoi attivisti sarebbero “impegnati in una propaganda anti-russa chiedendo un ulteriore isolamento economico del Paese e il rafforzamento delle sanzioni”.

 

Ultime notizie

Patagonia, incendi e affari: la guerra di Milei al popolo Mapuche

Mapuche significa “Gente della Terra” (Mapu sta per “terra” e Che per “persona”), ed è il nome di un...

L’UE approva l’accordo sui dazi con gli USA, ma con clausola anti-minacce

Dopo settimane di rinvii e contestazioni, il Parlamento Europeo ha approvato l’accordo sui dazi con gli Stati Uniti. L’intesa,...

DIRETTA – Iran: Trump posticipa gli attacchi alle infrastrutture elettriche – Il Pakistan prova a mediare

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l'Iran, con missili che hanno colpito...

Gli Stati UE spostano 12 miliardi di euro dalla politica di Coesione alle armi

Il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto ha notificato al Collegio dei Commissari le cifre della revisione di...