giovedì 5 Febbraio 2026

Russia, la Procura mette al bando Greenpeace: “È indesiderata”

La Procura generale della Russia ha dichiarato Greenpeace “organizzazione indesiderata”, mettendola al bando nel Paese. La Onlus, accusata di aver tentato di interferire negli affari interni della Russia e di propaganda anti-russa, secondo l’ufficio del Procuratore rappresenta “una minaccia all’ordine e alla sicurezza della Federazione”. Per la Procura, Greenpeace mirerebbe a “ostacolare la realizzazione di programmi dello Stato russo” e a “destabilizzare la situazione socio-politica”. Dall’inizio del conflitto, infatti, i suoi attivisti sarebbero “impegnati in una propaganda anti-russa chiedendo un ulteriore isolamento economico del Paese e il rafforzamento delle sanzioni”.

 

Ultime notizie

Marketing, profitto e turismo stanno cancellando l’identità delle sagre di paese

C’erano una volta le sagre di paese: popolari, ma allo stesso tempo di nicchia perché autentiche, lontane dalle mode,...

Da oggi non è più in vigore il Trattato sul disarmo nucleare tra USA e Russia

È stato firmato nel 2010, prorogato in extremis nel 2021 e scadrà oggi, 5 febbraio 2026: si tratta del...

Gaza: la farsa della riapertura del valico di Rafah da parte di Israele

Sono passati quasi due anni da quel maggio del 2024 in cui Israele ha preso il pieno controllo del...

Il motivo per cui non abbiamo (ancora) pubblicato quasi niente sugli Epstein Files

Negli ultimi giorni, il nome di Jeffrey Epstein è tornato a occupare titoli, aperture di telegiornali, breaking news e...