martedì 13 Gennaio 2026

Bomba a San Pietroburgo, c’è la confessione: Mosca accusa Navalny e Kiev

In un video diffuso dalle autorità russe è presente la confessione dell’autrice della statuetta-bomba che ha ucciso il reporter russo Vladlen Tatarsky ieri a San Pietroburgo: si tratta di Daria Trepova, ventiseienne russa considerata vicina all’oppositore del cremlino Alexey Navalny. Secondo il Comitato antiterrorismo di Mosca l’attentato sarebbe stato “pianificato dai servizi segreti ucraini” e condotto in collaborazione con “persone che collaborano con la cosiddetta fondazione anti-corruzione di Navalny”. Pronte le smentite di entrambe le parti chiamate in causa, con il gruppo di Navalny che accusa Putin di aver bisogno di creare un nemico interno per mantenere il potere.

Ultime notizie

Cosa sappiamo davvero sulle proteste in Iran

Da settimane, il popolo iraniano ha lanciato una delle maggiori proteste degli ultimi anni. Scoppiata a causa del crollo...

Negli USA la violenza delle forze dell’ordine è un problema da molto prima di Trump

Minneapolis, città già segnata dall’uccisione di George Floyd, è tornata al centro della rabbia americana dopo che il 7...

Cortina ’26, lavoratore muore nel cantiere: i sindacati denunciano condizioni “disumane”

Nella notte tra l’8 e il 9 gennaio, un addetto alla sicurezza è morto durante un turno notturno in...

Trento, al via la costruzione della funivia tra le proteste dei cittadini

La Provincia autonoma di Trento ha avviato la procedura per realizzare la nuova funivia che collegherà la città al...