lunedì 23 Febbraio 2026

Teheran convoca gli ambasciatori di Gran Bretagna e Norvegia per interferenze nella politica iraniana

L’Iran ha convocato gli ambasciatori di Gran Bretagna e Norvegia per quella che dichiara essere un’interferenza nella politica nazionale e una copertura mediatica ostile sui disordini innescati nel Paese dalla morte della ventiduenne Mahsa Amini, fermata dalla polizia iraniana perché non indossava correttamente il velo. ll presidente Ebrahim Raisi ha affermato che l’Iran ha assicurato la libertà di espressione e ha ordinato un’indagine sulla morte in detenzione di Amini. Ha anche sostenuto che l’ampia copertura mediatica del caso in questione segue “doppi standard”, riferendosi alle morti di cittadini americani provocate dalla polizia statunitense. L’ambasciatore norvegese è stato convocato per spiegare la “posizione interventista” del presidente del parlamento del Paese, che su Twitter ha espresso sostegno ai manifestanti. Dal canto suo, l’ambasciatore del Regno Unito ha dichiarato che avrebbe immediatamente segnalato la questione a Londra.

Ultime notizie

In Iran gli studenti sono tornati a protestare contro il governo

Gli studenti iraniani sono tornati a protestare all'interno di numerose università in tutto il Paese. Nelle giornate di ieri...

Uno studio scientifico getta nuove ombre sul rapporto tra plastica e infertilità globale

Le nanoplastiche possono interferire con i neuroni che regolano pubertà e fertilità, alterando meccanismi chiave del sistema riproduttivo. È...

Musica per cucinare le melanzane

C’è una teoria piuttosto diffusa tra gli appassionati di cucina secondo cui le melanzane non sarebbero veramente melanzane. Non...

Dentro l’abisso: le voci degli ex prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane

Mohammad ha circa 45 anni. Più della metà della sua vita l’ha passata in prigione. È uscito a gennaio...