mercoledì 14 Gennaio 2026

Brasile: morto “l’uomo della buca”, simbolo del genocidio dei nativi

È morto “l’uomo della buca”, l’indigeno così soprannominato per la sua abitudine a scavare buche profonde. Era l’ultimo membro della sua tribù, sterminata a partire dagli anni ’70 dagli allevatori di bestiame che hanno invaso la regione di Tanaru, nell’Amazzonia brasiliana occidentale. Di lui non si conosceva il nome né la lingua parlata, né tantomeno il nome della tribù di appartenenza, rimasta incontattata e che, con la sua morte, si è ufficialmente estinta. «L’uomo della buca è il simbolo sia delle crudeltà e delle violenze inflitte ai popoli indigeni di tutto il mondo nel nome della colonizzazione e del profitto, sia della loro resistenza» ha dichiarato Fiona Watson, direttrice del Dipartimento ricerca e advocacy dell’organizzazione Survival International.

Ultime notizie

Due petroliere greche sono state colpite nel Mar Nero

Prosegue la guerra ibrida nella regione del Caucaso, dove ieri due petroliere sono state attaccate da droni nel Mar...

Giorgetti replica il modello DOGE: funzionari assunti per tagliare le spese

Assumere specialisti per tagliare le spese. È questa la nuova idea del governo per imporre le politiche di austerità,...

La tutela prima del profitto: la valle cilena che ha detto “no” al turismo di massa

Negli ultimi anni la parola “sostenibile” è diventata una formula magica capace di giustificare quasi tutto, soprattutto nel turismo....

Davos nell’era Trump: il Forum delle élite alla prova dell’agenda MAGA

Mentre la neve ricopre le Alpi svizzere e il World Economic Forum si prepara, da lunedì, ad accogliere quasi...