martedì 27 Gennaio 2026

Brasile: morto “l’uomo della buca”, simbolo del genocidio dei nativi

È morto “l’uomo della buca”, l’indigeno così soprannominato per la sua abitudine a scavare buche profonde. Era l’ultimo membro della sua tribù, sterminata a partire dagli anni ’70 dagli allevatori di bestiame che hanno invaso la regione di Tanaru, nell’Amazzonia brasiliana occidentale. Di lui non si conosceva il nome né la lingua parlata, né tantomeno il nome della tribù di appartenenza, rimasta incontattata e che, con la sua morte, si è ufficialmente estinta. «L’uomo della buca è il simbolo sia delle crudeltà e delle violenze inflitte ai popoli indigeni di tutto il mondo nel nome della colonizzazione e del profitto, sia della loro resistenza» ha dichiarato Fiona Watson, direttrice del Dipartimento ricerca e advocacy dell’organizzazione Survival International.

Ultime notizie

Il caso Barbero: la censura sui social spiegata punto per punto

Negli ultimi giorni il video di Alessandro Barbero è diventato un caso politico. Questa vicenda infatti, al di là...

Gli Stati Uniti stanno ammassando mezzi militari al largo dell’Iran

«L'Abraham Lincoln Carrier Strike Group è attualmente dispiegato in Medio Oriente per promuovere la sicurezza e la stabilità regionale»....

3.744 arresti in 119 Paesi: la più grande operazione di sempre contro la tratta di umani

Un’imponente operazione di polizia coordinata a livello globale dall’Interpol ha inflitto un duro colpo ai network criminali dediti alla...

Grifone: dall’estinzione al ritorno nei cieli, la rinascita di una specie chiave

Il grifone si era estinto dall'Italia continentale circa 300-500 anni fa a causa di caccia, sfruttamento delle penne e...