mercoledì 25 Febbraio 2026

Brasile: morto “l’uomo della buca”, simbolo del genocidio dei nativi

È morto “l’uomo della buca”, l’indigeno così soprannominato per la sua abitudine a scavare buche profonde. Era l’ultimo membro della sua tribù, sterminata a partire dagli anni ’70 dagli allevatori di bestiame che hanno invaso la regione di Tanaru, nell’Amazzonia brasiliana occidentale. Di lui non si conosceva il nome né la lingua parlata, né tantomeno il nome della tribù di appartenenza, rimasta incontattata e che, con la sua morte, si è ufficialmente estinta. «L’uomo della buca è il simbolo sia delle crudeltà e delle violenze inflitte ai popoli indigeni di tutto il mondo nel nome della colonizzazione e del profitto, sia della loro resistenza» ha dichiarato Fiona Watson, direttrice del Dipartimento ricerca e advocacy dell’organizzazione Survival International.

Ultime notizie

La resistenza di Cuba all’assedio USA, tra blackout e scarsità di risorse

Blackout, scarsità di cibo, ospedali in affanno. L'inasprimento del bloqueo da parte degli Stati Uniti sta stritolando Cuba e...

Omicidio Youns el Boussettaoui, l’ex assessore di Voghera condannato a 12 anni di carcere

Sono trascorsi oltre quattro anni da quando, la sera del 20 luglio 2021, l'allora assessore leghista di Voghera Massimo...

Lo sport in Norvegia: da bambini non si compete, ecco perché da grandi si vince

In Norvegia, fino ai 13 anni, nello sport non si vince e non si perde: non c’è competizione, solo...

Firenze, studentessa manifesta a fianco dei sindacati: segnalata ai servizi sociali

A Firenze una studentessa di 17 anni è stata segnalata ai servizi sociali dopo aver partecipato a una protesta...