mercoledì 18 Febbraio 2026

Roma, il tribunale decide di sospendere i processi: troppo arretrato

Il Tribunale di Roma ha annunciato che a partire dal 15 ottobre le udienze collegiali, quelle in cui più giudici sono chiamati a decidere per la delicatezza delle questioni in gioco, saranno sospese per sei mesi. La decisione è dovuta alla mancanza di magistrati. Secondo le stime di Reali c’è una scopertura del 14,5% nell’organico delle toghe.

Il provvedimento, firmato il 12 agosto dal presidente del Tribunale – Roberto Reali -, interessa i procedimenti per omicidio, criminalità organizzata, rapine, estorsioni aggravate e altri reati non ancora definiti e né gli avvocati né la Procura erano stati avvisati dal presidente.

Il presidente dell’Ordine della capitale, Antonino Galletti, ha annunciato un ricorso per chiederne la revoca: “Difficile che in sei mesi vengano assunti cento magistrati a Roma. Bisognerebbe pensare ad altre forme di accesso. Inoltre, i posti messi a concorso sono pochi”.

Ultime notizie

“Falsi certificati medici ai migranti”: l’indagine a Ravenna scatena le ire del Governo

All’alba di giovedì 12 febbraio le forze dell’ordine si sono presentate nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Santa Maria...

Olimpiadi invernali: il “record” di medaglie azzurre non è un record, almeno per ora

C’è un modo rigoroso e uno superficiale di raccontare un’Olimpiade. Il primo celebra le imprese, e in queste settimane...

L’automotive è una fonte di sorveglianza sempre più capillare

Le autovetture moderne non sono più semplici mezzi di trasporto: sono diventate vere e proprie piattaforme informatiche su ruote...

Iran: proseguono i negoziati ma gli USA ammassano navi da guerra

Sono ripresi ieri a Ginevra i negoziati tra Stati Uniti e Iran per trovare un accordo sul nucleare iraniano...