mercoledì 4 Febbraio 2026

Myanmar, giustiziati attivisti pro-democrazia

Il governo militare del Myanmar ha giustiziato quattro attivisti pro-democrazia. Gli uomini sono stati condannati a morte in un processo a porte chiuse dopo essere stati accusati di aver aiutato le milizie a combattere i militari, che hanno preso il potere in un colpo di stato del febbraio 2021 guidato dal generale Min Aung Hlaing. Si tratta delle prime esecuzioni di prigionieri politici dagli anni ’80. «Siamo tutti devastati da questi atti di terrore. I generali potranno portare via i corpi, ma non il desiderio di democrazia» ha dichiarato Sasa, il portavoce del governo del Myanmar in esilio.

Ultime notizie

Gaza: la farsa della riapertura del valico di Rafah da parte di Israele

Sono passati quasi due anni da quel maggio del 2024 in cui Israele ha preso il pieno controllo del...

Il motivo per cui non abbiamo (ancora) pubblicato quasi niente sugli Epstein Files

Negli ultimi giorni, il nome di Jeffrey Epstein è tornato a occupare titoli, aperture di telegiornali, breaking news e...

Il sottovalutato impatto ecologico delle sigarette elettroniche

Milioni di sigarette elettroniche usa e getta buttate via ogni settimana, con batterie al litio, plastica e circuiti elettronici...

Un gruppo di insegnanti ha lanciato una settimana contro la censura nelle scuole

Dal 9 al 13 febbraio ci sarà una settimana di mobilitazione per la libertà di insegnamento, organizzata dall'Osservatorio contro...