martedì 3 Febbraio 2026

Myanmar, giustiziati attivisti pro-democrazia

Il governo militare del Myanmar ha giustiziato quattro attivisti pro-democrazia. Gli uomini sono stati condannati a morte in un processo a porte chiuse dopo essere stati accusati di aver aiutato le milizie a combattere i militari, che hanno preso il potere in un colpo di stato del febbraio 2021 guidato dal generale Min Aung Hlaing. Si tratta delle prime esecuzioni di prigionieri politici dagli anni ’80. «Siamo tutti devastati da questi atti di terrore. I generali potranno portare via i corpi, ma non il desiderio di democrazia» ha dichiarato Sasa, il portavoce del governo del Myanmar in esilio.

Ultime notizie

Generazione sotto diagnosi: l’Italia che risponde al disagio dei giovani con gli psicofarmaci

A prima vista potrebbe sembrare un fenomeno marginale, ma racconta invece una trasformazione profonda nel modo in cui affrontiamo...

In Brasile, da una settimana, gli indigeni bloccano i rifornimenti a una multinazionale americana

«Vogliamo il nostro fiume vivo, non un corridoio di esportazione morto»: questo il principio dietro l'azione dei membri di...

No, quella che l’esercito israeliano ha ammesso 71mila morti a Gaza NON è una bufala

Negli ultimi giorni, giornalisti e influencer attivi nell'informazione si sono prodigati nel tentativo di smentire che l'esercito dello Stato...

L’Italia recepisce la norma UE che declassa la tutela del lupo: cosa cambia adesso

L’Italia resta sorda ai numerosi appelli scientifici arrivati da più parti negli ultimi mesi, ed è tra i primi...