martedì 13 Gennaio 2026

Myanmar, giustiziati attivisti pro-democrazia

Il governo militare del Myanmar ha giustiziato quattro attivisti pro-democrazia. Gli uomini sono stati condannati a morte in un processo a porte chiuse dopo essere stati accusati di aver aiutato le milizie a combattere i militari, che hanno preso il potere in un colpo di stato del febbraio 2021 guidato dal generale Min Aung Hlaing. Si tratta delle prime esecuzioni di prigionieri politici dagli anni ’80. «Siamo tutti devastati da questi atti di terrore. I generali potranno portare via i corpi, ma non il desiderio di democrazia» ha dichiarato Sasa, il portavoce del governo del Myanmar in esilio.

Ultime notizie

Cosa sappiamo davvero sulle proteste in Iran

Da settimane, il popolo iraniano ha lanciato una delle maggiori proteste degli ultimi anni. Scoppiata a causa del crollo...

Negli USA la violenza delle forze dell’ordine è un problema da molto prima di Trump

Minneapolis, città già segnata dall’uccisione di George Floyd, è tornata al centro della rabbia americana dopo che il 7...

Cortina ’26, lavoratore muore nel cantiere: i sindacati denunciano condizioni “disumane”

Nella notte tra l’8 e il 9 gennaio, un addetto alla sicurezza è morto durante un turno notturno in...

Trento, al via la costruzione della funivia tra le proteste dei cittadini

La Provincia autonoma di Trento ha avviato la procedura per realizzare la nuova funivia che collegherà la città al...