domenica 22 Febbraio 2026

Perù, revocata protesta indigena dopo invio soldati

È stata revocata la protesta di un gruppo di comunità indigene peruviane, che da oltre 50 giorni assediavano la miniera di rame Cuajone della Southern Copper Corp causando la sospensione della produzione. Il governo aveva dichiarato lo stato di emergenza nella regione all’inizio di questa settimana e inviato i militari per rimuovere i manifestanti. Le comunità andine protestavano contro l’iniqua ridistribuzione della ricchezza derivante dall’estrazione del metallo, della quale non beneficiano nonostante gli alti profitti delle compagnie. L’interruzione delle attività ha causato perdite per oltre 260 milioni di dollari in esportazioni e 400 milioni in entrate fiscali, bloccando il 20% della produzione nazionale di rame.

Ultime notizie

Uno studio scientifico getta nuove ombre sul rapporto tra plastica e infertilità globale

Le nanoplastiche possono interferire con i neuroni che regolano pubertà e fertilità, alterando meccanismi chiave del sistema riproduttivo. È...

Musica per cucinare le melanzane

C’è una teoria piuttosto diffusa tra gli appassionati di cucina secondo cui le melanzane non sarebbero veramente melanzane. Non...

Dentro l’abisso: le voci degli ex prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane

Mohammad ha circa 45 anni. Più della metà della sua vita l’ha passata in prigione. È uscito a gennaio...

Omicidio Mansouri: nuovi indizi contro i poliziotti per omicidio volontario e depistaggi

Sono tanti, tantissimi gli elementi che non tornano nella versione resa dalle forze dell'ordine sull'uccisione di Abderrahim Mansouri, il...