giovedì 5 Febbraio 2026

Ucraina: rischio dell’invasione russa spinge i prezzi del grano

La crisi Ucraina, con il rischio dell’invasione russa, spinge i prezzi internazionali dei cereali. Lo afferma la Coldiretti, sottolineando che le tensioni in atto, non sconvolgono solo il mercato energetico ma anche quello delle materie prime agricole con effetti su prezzi, rischio concreto di carestie e tensioni sociali.

In particolare, la Russia è il principale esportatore di grano a livello mondiale mentre l’Ucraina, oltre ad una riserva energetica per il gas, vanta la produzione di circa 36 milioni di tonnellate di mais per l’alimentazione animale (5° al mondo) e 25 milioni di tonnellate di grano tenero per la produzione del pane (7° posto al mondo).

Un conflitto, secondo Coldiretti, potrebbe danneggiare le infrastrutture e bloccare le spedizioni. Per questo motivo, a gennaio, i prezzi dei cereali sono cresciuti del 12,5% rispetto all’anno precedente.

 

 

Ultime notizie

Gaza: la farsa della riapertura del valico di Rafah da parte di Israele

Sono passati quasi due anni da quel maggio del 2024 in cui Israele ha preso il pieno controllo del...

Il motivo per cui non abbiamo (ancora) pubblicato quasi niente sugli Epstein Files

Negli ultimi giorni, il nome di Jeffrey Epstein è tornato a occupare titoli, aperture di telegiornali, breaking news e...

Il sottovalutato impatto ecologico delle sigarette elettroniche

Milioni di sigarette elettroniche usa e getta buttate via ogni settimana, con batterie al litio, plastica e circuiti elettronici...

Un gruppo di insegnanti ha lanciato una settimana contro la censura nelle scuole

Dal 9 al 13 febbraio ci sarà una settimana di mobilitazione per la libertà di insegnamento, organizzata dall'Osservatorio contro...