domenica 29 Marzo 2026

Ucraina: rischio dell’invasione russa spinge i prezzi del grano

La crisi Ucraina, con il rischio dell’invasione russa, spinge i prezzi internazionali dei cereali. Lo afferma la Coldiretti, sottolineando che le tensioni in atto, non sconvolgono solo il mercato energetico ma anche quello delle materie prime agricole con effetti su prezzi, rischio concreto di carestie e tensioni sociali.

In particolare, la Russia è il principale esportatore di grano a livello mondiale mentre l’Ucraina, oltre ad una riserva energetica per il gas, vanta la produzione di circa 36 milioni di tonnellate di mais per l’alimentazione animale (5° al mondo) e 25 milioni di tonnellate di grano tenero per la produzione del pane (7° posto al mondo).

Un conflitto, secondo Coldiretti, potrebbe danneggiare le infrastrutture e bloccare le spedizioni. Per questo motivo, a gennaio, i prezzi dei cereali sono cresciuti del 12,5% rispetto all’anno precedente.

 

 

Ultime notizie

DIRETTA – Gli USA continuano le manovre per possibile invasione di terra – Israele avanza in Libano

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l'Iran, con missili che hanno colpito...

Una volta Gino Paoli si è sparato al cuore e ha ucciso il proiettile

Pochi giorni fa Spotify ha annunciato il lancio di una nuova funzione nella sua app. Si tratta di un...

In Campania si sta giocando una partita fondamentale per l’acqua pubblica

Sottofinanziamenti, inefficienza, privatizzazione. Questi tre passaggi potrebbero sintetizzare la gestione della cosa pubblica degli ultimi trent'anni. È una livella...

“Siamo 300mila”: in una Roma militarizzata sfila il corteo contro guerre e riarmo

È avvenuta tra le strade di Roma la prima manifestazione nazionale dopo il tonfo della maggioranza al referendum. Da...