lunedì 9 Marzo 2026

Ucraina: rischio dell’invasione russa spinge i prezzi del grano

La crisi Ucraina, con il rischio dell’invasione russa, spinge i prezzi internazionali dei cereali. Lo afferma la Coldiretti, sottolineando che le tensioni in atto, non sconvolgono solo il mercato energetico ma anche quello delle materie prime agricole con effetti su prezzi, rischio concreto di carestie e tensioni sociali.

In particolare, la Russia è il principale esportatore di grano a livello mondiale mentre l’Ucraina, oltre ad una riserva energetica per il gas, vanta la produzione di circa 36 milioni di tonnellate di mais per l’alimentazione animale (5° al mondo) e 25 milioni di tonnellate di grano tenero per la produzione del pane (7° posto al mondo).

Un conflitto, secondo Coldiretti, potrebbe danneggiare le infrastrutture e bloccare le spedizioni. Per questo motivo, a gennaio, i prezzi dei cereali sono cresciuti del 12,5% rispetto all’anno precedente.

 

 

Ultime notizie

Crosetto ha convocato una riunione d’emergenza per il riarmo dell’Italia

L’Italia vuole accelerare il rafforzamento delle proprie capacità militari di fronte a un contesto internazionale sempre più instabile. Per...

DIRETTA – Guerra all’Iran: Gli ayatollah designano nuova Guida Suprema – Il prezzo del petrolio ai massimi dal 2022

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l'Iran, con missili che hanno colpito...

Una canzone dei Clash ogni volta che Trump bombarda

Nel 1981 l’allora presidente degli Stati Uniti, Ronald Reagan, aveva un problema: riuscire a vendere armi all’Iran senza essere...

Il referendum oltre la propaganda: cosa si vota (davvero) il 22 e 23 marzo

Il referendum del 22 e 23 marzo si avvicina, cresce il lavoro propagandistico di comitati e partiti ma i...