lunedì 12 Gennaio 2026

Ucraina: rischio dell’invasione russa spinge i prezzi del grano

La crisi Ucraina, con il rischio dell’invasione russa, spinge i prezzi internazionali dei cereali. Lo afferma la Coldiretti, sottolineando che le tensioni in atto, non sconvolgono solo il mercato energetico ma anche quello delle materie prime agricole con effetti su prezzi, rischio concreto di carestie e tensioni sociali.

In particolare, la Russia è il principale esportatore di grano a livello mondiale mentre l’Ucraina, oltre ad una riserva energetica per il gas, vanta la produzione di circa 36 milioni di tonnellate di mais per l’alimentazione animale (5° al mondo) e 25 milioni di tonnellate di grano tenero per la produzione del pane (7° posto al mondo).

Un conflitto, secondo Coldiretti, potrebbe danneggiare le infrastrutture e bloccare le spedizioni. Per questo motivo, a gennaio, i prezzi dei cereali sono cresciuti del 12,5% rispetto all’anno precedente.

 

 

Ultime notizie

Trump torna a minacciare anche Cuba: “faccia un accordo prima che sia troppo tardi”

Dopo il raid in Venezuela, le pressioni sulla Groenlandia e il riaccendersi del dossier iraniano, nel mirino di Donald...

Patagonia in fiamme: territori devastati ed evacuazioni di turisti e abitanti

Dalla fine di dicembre vasti incendi boschivi stanno colpendo l’area andina del sud dell’Argentina, in Patagonia, costringendo migliaia di...

L’artigianato nel settore tessile italiano è in crisi

La moda italiana è a corto di mani. Per quanto si pensi ad un sistema industrializzato ed ottimizzato da...

L’usura del clima: il nuovo volto del neocolonialismo finanziario

Mentre il Nord globale celebra la "svolta verde", le nazioni del Sud affogano in un debito gonfiato artificialmente dal...