venerdì 13 Febbraio 2026

Ucraina: rischio dell’invasione russa spinge i prezzi del grano

La crisi Ucraina, con il rischio dell’invasione russa, spinge i prezzi internazionali dei cereali. Lo afferma la Coldiretti, sottolineando che le tensioni in atto, non sconvolgono solo il mercato energetico ma anche quello delle materie prime agricole con effetti su prezzi, rischio concreto di carestie e tensioni sociali.

In particolare, la Russia è il principale esportatore di grano a livello mondiale mentre l’Ucraina, oltre ad una riserva energetica per il gas, vanta la produzione di circa 36 milioni di tonnellate di mais per l’alimentazione animale (5° al mondo) e 25 milioni di tonnellate di grano tenero per la produzione del pane (7° posto al mondo).

Un conflitto, secondo Coldiretti, potrebbe danneggiare le infrastrutture e bloccare le spedizioni. Per questo motivo, a gennaio, i prezzi dei cereali sono cresciuti del 12,5% rispetto all’anno precedente.

 

 

Ultime notizie

In Italia l’inquinamento uccide molte più persone che in tutto il resto d’Europa

L’Italia è il Paese europeo con il più alto numero assoluto di morti attribuibili all’inquinamento atmosferico da polveri sottili...

Gaza: Israele avrebbe ucciso e dissolto 2842 palestinesi usando bombe termiche

2.842 persone “evaporate”, dissolte nell’aria grazie all’utilizzo di armi micidiali, le cosiddette bombe termobariche: funzionano disperdendo intorno a sé...

Tutto quello che non torna nell’omicidio di Abderrahim Mansouri

Nel tardo pomeriggio di lunedì 26 gennaio, nel quartiere milanese di Rogoredo, Abderrahim Mansouri è stato ucciso da un...

La ricerca sta scoprendo che la cannabis migliora le funzioni cognitive negli anziani

Uno dei grandi temi dell’attuale ricerca scientifica sulla cannabis sono i suoi effetti sul cervello. Se per anni gli...