giovedì 26 Marzo 2026

Guernica: l’arazzo torna all’Onu un anno dopo

A un anno dalla la sua improvvisa scomparsa, l’arazzo raffigurante Guernica di Pablo Picasso, è tornato al Consiglio di Sicurezza dell’ONU. La famiglia Rockefeller, che ne è proprietaria, ha annunciato la reinstallazione dell’opera per questa mattina ed ha ammesso un errore di comunicazione: l’arazzo era stato rimosso solo per essere pulito. La famiglia avrà comunque la possibilità di riprenderlo temporaneamente per mostre negli Stati Uniti e nel mondo.

Nel febbraio 2021, dopo quasi 37 anni, mentre il campus delle Nazioni Unite era deserto nel mezzo dell’acuta crisi da Covid-19, il vasto affresco era scomparso, senza spiegazioni, dall’ingresso del Consiglio di Sicurezza, per volere della famiglia Rockefeller che ne è proprietaria.

L’arazzo, tratto dall’opera di Pablo Picasso e che rappresenta il bombardamento della città di Guernica il 26 aprile 1937 dalla Germania nazista e dall’Italia fascista, venne Commissionato nel 1955 da Nelson Rockefeller e tessuto dalla bottega francese Jacqueline de La Baume-Dürrbach.

Ultime notizie

Dal 7 ottobre l’Italia avrebbe inviato 416 spedizioni a uso militari verso Israele

I Giovani Palestinesi in Italia hanno pubblicato un dossier di oltre 60 pagine per denunciare il coinvolgimento italiano nel...

L’ex direttore di Frontex è indagato per crimini contro l’umanità

Crimini contro l’umanità e tortura. Sono queste le accuse mosse nei confronti dell’ex direttore di Frontex, Fabrice Leggeri, dalla...

Zecche tutto l’anno e sempre più in quota: perché sono aumentate e come proteggersi

Nove zecche addosso il primo giorno. Quindici il secondo. Quota mille metri, inizio marzo, sulle Dolomiti. Chi ha raccontato...

Caso Epstein: perquisita una sede bancaria della famiglia Rothschild

Il caso Epstein torna a scuotere i centri nevralgici del potere europeo. A Parigi, una sede bancaria del gruppo...