venerdì 2 Gennaio 2026

Ambiente, l’UE rafforza misure contro crimini ambientali

La Commissione Europea ha adottato questa settimana una proposta di revisione della Direttiva sulla repressione dei crimini ambientali (ECD), rafforzandone le misure. Lo riporta il WWF, che spiega come i risultati della Direttiva ottenuti nel 2020 non fossero soddisfacenti e come vi fossero ampi margini di miglioramento. In particolare, con quest’ultima revisione, viene prevista la reclusione di almeno 10 anni per i crimini ambientali di maggiore gravità. Il WWF ha partecipato alla consultazione con il progetto transnazionale SWiPE (Successful Wildlife Crime Prosecution in Europe), finanziato dall’UE, il quale richiedeva, tra le altre cose, il riconoscimento dei crimini contro la fauna selvatica e le foreste come reati gravi, per arrivare a identificare il problema come prioritario.

Ultime notizie

Diesel, assicurazioni, autostrade e sigarette: i rincari nella manovra

L’inizio del 2026 porta con sé una serie di aumenti che colpiranno direttamente il bilancio delle famiglie italiane, con...

Con lo spazio sempre più intasato, Starlink abbassa l’orbita dei suoi satelliti

I detriti spaziali rappresentano un problema di lunga data e diventano sempre più critici con la nuova corsa allo...

La Cina sfida il sistema finanziario: lo yuan digitale entra nel mercato globale

La Cina sta incrementando l’uso e lo sviluppo dello yuan digitale (e-CNY) con l’obiettivo di potenziare il commercio e...

Quello che sappiamo sui droni ucraini “sopra casa di Putin”

Dopo il vertice di Mar-a-Lago tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, il Cremlino ha accusato Kiev di aver tentato,...