sabato 31 Gennaio 2026

Ambiente, l’UE rafforza misure contro crimini ambientali

La Commissione Europea ha adottato questa settimana una proposta di revisione della Direttiva sulla repressione dei crimini ambientali (ECD), rafforzandone le misure. Lo riporta il WWF, che spiega come i risultati della Direttiva ottenuti nel 2020 non fossero soddisfacenti e come vi fossero ampi margini di miglioramento. In particolare, con quest’ultima revisione, viene prevista la reclusione di almeno 10 anni per i crimini ambientali di maggiore gravità. Il WWF ha partecipato alla consultazione con il progetto transnazionale SWiPE (Successful Wildlife Crime Prosecution in Europe), finanziato dall’UE, il quale richiedeva, tra le altre cose, il riconoscimento dei crimini contro la fauna selvatica e le foreste come reati gravi, per arrivare a identificare il problema come prioritario.

Ultime notizie

Rimpatri e “centri polivalenti”: l’UE presenta la nuova Strategia per i migranti

La Commissione Europea ha presentato la prossima Strategia quinquennale per i migranti; il nuovo piano si sviluppa su cinque...

Un banchiere ucraino è morto cadendo misteriosamente da una finestra a Milano

Milano, tardo pomeriggio del 23 gennaio. Le telecamere di sorveglianza riprendono due figure che escono in fretta da un...

La repressione dei movimenti socialisti e antimilitaristi nella Russia di Putin

In Russia, ancora oggi e tanto più oggi, esiste l'idea che Fanfani in Italia, negli anni '70, teorizzò come...

Il governo nomina il figlio di La Russa presidente ACI: guadagnerà 126.000 euro, benefit esclusi

Con una delibera del Consiglio dei Ministri, il governo ha ufficializzato la nomina di Antonino Geronimo La Russa alla...