martedì 24 Marzo 2026

Ambiente, l’UE rafforza misure contro crimini ambientali

La Commissione Europea ha adottato questa settimana una proposta di revisione della Direttiva sulla repressione dei crimini ambientali (ECD), rafforzandone le misure. Lo riporta il WWF, che spiega come i risultati della Direttiva ottenuti nel 2020 non fossero soddisfacenti e come vi fossero ampi margini di miglioramento. In particolare, con quest’ultima revisione, viene prevista la reclusione di almeno 10 anni per i crimini ambientali di maggiore gravità. Il WWF ha partecipato alla consultazione con il progetto transnazionale SWiPE (Successful Wildlife Crime Prosecution in Europe), finanziato dall’UE, il quale richiedeva, tra le altre cose, il riconoscimento dei crimini contro la fauna selvatica e le foreste come reati gravi, per arrivare a identificare il problema come prioritario.

Ultime notizie

Il referendum dopo il giorno zero: cosa cambia nella politica italiana

Dopo la peggior campagna elettorale di sempre, gli italiani si sono definitivamente lasciati alle spalle il referendum sulla magistratura....

A Elkann i giornali non servono più: vendute Repubblica e La Stampa

Dopo mesi di annunci e indiscrezioni, ora è ufficiale: il gruppo mediatico GEDI, che controlla i quotidiani Repubblica e...

In Indonesia sono stati ritrovati due marsupiali ritenuti estinti da millenni

Si conoscevamo solo attraverso frammenti fossili e ipotesi, oggi, invece, due piccoli marsupiali tornano a occupare un posto tra...

Von der Leyen scavalca l’Europarlamento: il trattato Mercosur in vigore dal 1° maggio

Dopo l’annuncio della presidente von der Leyen, la Commissione Europea ha formalizzato la ratifica: l’accordo UE-Mercosur, il gruppo economico...