martedì 10 Marzo 2026

Ambiente, l’UE rafforza misure contro crimini ambientali

La Commissione Europea ha adottato questa settimana una proposta di revisione della Direttiva sulla repressione dei crimini ambientali (ECD), rafforzandone le misure. Lo riporta il WWF, che spiega come i risultati della Direttiva ottenuti nel 2020 non fossero soddisfacenti e come vi fossero ampi margini di miglioramento. In particolare, con quest’ultima revisione, viene prevista la reclusione di almeno 10 anni per i crimini ambientali di maggiore gravità. Il WWF ha partecipato alla consultazione con il progetto transnazionale SWiPE (Successful Wildlife Crime Prosecution in Europe), finanziato dall’UE, il quale richiedeva, tra le altre cose, il riconoscimento dei crimini contro la fauna selvatica e le foreste come reati gravi, per arrivare a identificare il problema come prioritario.

Ultime notizie

La fertilità nei Paesi europei è al nuovo minimo storico: 1,34 figli per donna

In tutta Europa si fanno sempre meno figli. È quanto emerge dagli emblematici dati diramati da Eurostat, che attestano...

“Semi di libertà”: il nuovo numero del Mensile de L’Indipendente

Da oggi è disponibile sul nostro sito il nuovo numero del Mensile de L’Indipendente, la rivista rilegata e da...

La prima vittoria della Gen Z: in Nepal cambia il governo dopo 18 anni

Il vento delle proteste ha sortito i suoi effetti sulla rappresentanza politica istituzionale. Giovedì 5 marzo in Nepal si...

Le esportazioni italiane di armi sono cresciute del 157% in cinque anni

«I flussi globali di armi aumentano di quasi il 10% mentre la domanda europea aumenta vertiginosamente». Così l'Istituto Internazionale...