sabato 4 Aprile 2026

Panama, indigeni sfrattati con la forza dalle proprie terre

La polizia panamense ha allontanato con la forza un gruppo di indigeni Ngäbe-Buglé ancora residenti sulle rive del fiume Tabasarà, a Panama, secondo quanto riportato da Osservatorio Diritti. Durante gli scontri, molti tra gli indigeni sono stati gravemente feriti dai proiettili di gomma, ma tutti hanno rifiutato l’aiuto dei paramedici. Quattro agenti di polizia sarebbero stati feriti. La zona si trova nei pressi del progetto idroelettrico Barro Blanco, che ha devastato il territorio nel quale risiedevano gli indigeni e al quale questi erano legati ancestralmente, trasformando il fiume in un lago artificiale e annientando l’intero ecosistema. L’episodio ha scatenato dure critiche contro il presidente di Panama Cortizo, che alla Cop26 ha dichiarato «l’impegno a rispettare i popoli originari e le foreste».

Ultime notizie

In Italia il dissesto idrogeologico ha fatto 19 miliardi di danni in 10 anni

Mentre alcune regioni del Meridione sono investite da eventi climatici eccezionali ed è stato ufficialmente richiesto lo stato di...

La petizione per la sospensione degli accordi UE-Israele ha già superato le 650mila firme

Nonostante le continue violazioni del diritto internazionale, «l'Unione europea non ha ancora sospeso l'accordo di associazione con Israele, pietra...

Crisi energetica, a rischio centinaia di voli nell’UE: Meloni nel Golfo per stringere accordi

Il 9 aprile arriverà in Europa l'ultimo rifornimento di cherosene, fondamentale per il trasporto aereo, proveniente da Hormuz. Lo...

Il cloud della Commissione Europea cade vittima del furto dei dati

A metà marzo, la Commissione Europea ha subito un’infiltrazione malevola sui suoi servizi cloud. A distanza di un paio...