lunedì 16 Marzo 2026

Smaltimento rifiuti: in Sicilia arresti e sequestro beni per oltre 2,5 mln

A Partinico, San Giuseppe Jato e San Cipirello, tutti comuni del palermitano, i Carabinieri e i finanzieri del comando provinciale hanno eseguito un’ordinanza cautelare ai domiciliari per tre amministratori di imprese, che si occupavano della raccolta dei rifiuti. Sequestrati anche beni per oltre 2,5 milioni di euro. Inoltre, per un altro amministratore di diritto e socio delle società è scattato l’obbligo di dimora ed un dipendente del Comune di Partinico è stato sospeso dall’esercizio del pubblico ufficio. Gli individui sono tutti accusati, a vario titolo, di: bancarotta fraudolenta, intestazione fittizia di beni e quote societarie, inadempimento di contratti per pubbliche forniture, utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio ed autoriciclaggio.

Ultime notizie

Come funziona realmente il modello cinese (e in cosa è diverso da quello occidentale)

Con il suo miliardo e quattrocento milioni di abitanti, la Cina è, a oggi, il Paese socialista più grande...

Fugazi, Steve Albini e il capolavoro nato da uno sbaglio

Nell’autunno del 1992 i Fugazi stavano tornando a Washington dopo essere stati alcuni giorni a Chicago a registrare il...

Stuprare un palestinese non è reato: l’allucinante sentenza della giustizia israeliana

Stuprare un palestinese non è reato. Questo il succo della decisione del procuratore militare Itai Ofir, che ha scelto...

DIRETTA – Guerra in Iran: colpita base con personale italiano – Il Regno Unito invia aerei

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l'Iran, con missili che hanno colpito...