lunedì 16 Febbraio 2026

Smaltimento rifiuti: in Sicilia arresti e sequestro beni per oltre 2,5 mln

A Partinico, San Giuseppe Jato e San Cipirello, tutti comuni del palermitano, i Carabinieri e i finanzieri del comando provinciale hanno eseguito un’ordinanza cautelare ai domiciliari per tre amministratori di imprese, che si occupavano della raccolta dei rifiuti. Sequestrati anche beni per oltre 2,5 milioni di euro. Inoltre, per un altro amministratore di diritto e socio delle società è scattato l’obbligo di dimora ed un dipendente del Comune di Partinico è stato sospeso dall’esercizio del pubblico ufficio. Gli individui sono tutti accusati, a vario titolo, di: bancarotta fraudolenta, intestazione fittizia di beni e quote societarie, inadempimento di contratti per pubbliche forniture, utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio ed autoriciclaggio.

Ultime notizie

Sottopagato, insicuro, a cottimo: un nuovo rapporto fotografa il lavoro dei rider

È passato in sordina l'ultimo rapporto che fotografa le condizioni lavorative dei rider, a pochi giorni dallo scandalo Glovo....

Un gregge per un borgo alpino che rinasce: a Paraloup si cerca un pastore

Paraloup, che in occitano significa “al riparo dai lupi”, è una borgata alpina sospesa tra storia e futuro, tra...

Ferrovie, continuano i sabotaggi contro le Olimpiadi: il governo schiera l’antiterrorismo

Le Olimpiadi di Milano-Cortina continuano a far parlar di sé non solo per i risultati sportivi ma anche per...

“Epstein Files – i documenti che fanno tremare le élite”: il nuovo libro de L’Indipendente

Gli Epstein Files non sono un racconto lineare. Sono un archivio sterminato, un mosaico caotico e frammentato: milioni di...