sabato 4 Aprile 2026

Smaltimento rifiuti: in Sicilia arresti e sequestro beni per oltre 2,5 mln

A Partinico, San Giuseppe Jato e San Cipirello, tutti comuni del palermitano, i Carabinieri e i finanzieri del comando provinciale hanno eseguito un’ordinanza cautelare ai domiciliari per tre amministratori di imprese, che si occupavano della raccolta dei rifiuti. Sequestrati anche beni per oltre 2,5 milioni di euro. Inoltre, per un altro amministratore di diritto e socio delle società è scattato l’obbligo di dimora ed un dipendente del Comune di Partinico è stato sospeso dall’esercizio del pubblico ufficio. Gli individui sono tutti accusati, a vario titolo, di: bancarotta fraudolenta, intestazione fittizia di beni e quote societarie, inadempimento di contratti per pubbliche forniture, utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio ed autoriciclaggio.

Ultime notizie

Perché la prossima guerra mondiale potrebbe essere invisibile

La gente non dovrebbe preoccuparsi delle guerre, soprattutto di quella nucleare. Le guerre, infatti, rappresentano solamente gli effetti, non...

Rapporto ISTAT: In Italia la pressione fiscale è al livello più alto dal 2014

I numeri sono chiari: nel 2025 la pressione fiscale in Italia ha raggiunto il 43,1% del Pil, il valore...

I roghi dei libri sono reali in Italia: il lato oscuro dell’editoria

Non bruciano nelle piazze, non fanno rumore, non scandalizzano l’opinione pubblica. Eppure, ogni anno, migliaia di libri vengono distrutti...

Trump aumenta di 500 miliardi la spesa per le armi e precisa: “Non mi interessano asili e sanità”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto al Congresso un aumento senza precedenti del budget per la...