lunedì 6 Aprile 2026

Smaltimento rifiuti: in Sicilia arresti e sequestro beni per oltre 2,5 mln

A Partinico, San Giuseppe Jato e San Cipirello, tutti comuni del palermitano, i Carabinieri e i finanzieri del comando provinciale hanno eseguito un’ordinanza cautelare ai domiciliari per tre amministratori di imprese, che si occupavano della raccolta dei rifiuti. Sequestrati anche beni per oltre 2,5 milioni di euro. Inoltre, per un altro amministratore di diritto e socio delle società è scattato l’obbligo di dimora ed un dipendente del Comune di Partinico è stato sospeso dall’esercizio del pubblico ufficio. Gli individui sono tutti accusati, a vario titolo, di: bancarotta fraudolenta, intestazione fittizia di beni e quote societarie, inadempimento di contratti per pubbliche forniture, utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio ed autoriciclaggio.

Ultime notizie

La Global Sumud Flotilla riparte: oltre mille attivisti per rompere l’assedio a Gaza

Una nuova imponente missione civile internazionale sta prendendo il largo per Gaza. La Global Sumud Flotilla, che riunisce decine...

In viaggio tra le memorie del genocidio cambogiano

Nel Sudest asiatico, i monsoni se ne sono andati in silenzio. Anche a Phnom Penh, capitale della Cambogia, l’aria...

L’aumento di prezzo di Netflix era illegittimo: si apre la strada ai rimborsi

L’arrivo di Netflix aveva rappresentato originariamente una ventata d’aria fresca all’interno di un panorama dominato da TV commerciale e...

Volkswagen verso il business della guerra con le aziende israeliane

Volkswagen è in trattative con l’azienda di difesa israeliana Rafael Advanced Defence Systems per produrre le componenti del sistema...