I rapporti tra Italia e Israele non si limitano al settore bellico o a quello energetico. Gli scambi tra Roma e Tel Aviv sono ben più profondi e arrivano a toccare un ambito spesso poco considerato, ma fondamentale per lo sviluppo di qualsivoglia tecnologia: quello della ricerca. Sembra una osservazione scontata, ma non lo è affatto: per implementare un sistema d’arma o disegnare un modello di produzione energetica efficace e versatile è prima di tutto necessario studiare, condurre esperimenti e – appunto – fare ricerca; senza quest’ultima, non è possibile raggiungere alcun risultato produttiv...
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