Giorni dopo la ripresa dei combattimenti tra Iran e Stati Uniti, l’Arabia Saudita avrebbe lanciato un raid aereo contro la capitale yemenita Sana’a. A essere colpito è stato l’aeroporto internazionale della città, infrastruttura utilizzata da Ansar Allah, il gruppo alleato di Teheran meglio noto come Houthi. A confermare l’attacco è stato il portavoce delle forze armate affiliate al movimento, Yahya Saree [1], che ha dichiarato che l’azione «non rimarrà impunita». Riyad non si è ancora espressa sulla vicenda. L’operazione segnerebbe il primo attacco dell’Arabia Saudita Riyad nello Yemen (e in generale nella regione mediorientale) dall’inizio della guerra israelo-statunitense all’Iran. Il raid è arrivato due settimane dopo la ripresa dei voli diretti tra Teheran e Sana’a, quando un aereo civile iraniano è atterrato nella capitale yemenita sfidando il blocco imposto dall’Arabia Saudita sui collegamenti aerei con gli aeroporti controllati dagli Houthi.
Ore 13:50 – Il video dell’attacco
Iniziano a girare i primi video dell’attacco contro la capitale yemenita Sana’a. Il ministro della Difesa yemenita di Ansar Allah, intanto, ha suggerito ai cittadini di rimanere lontani dalle aree attorno all’aeroporto.