Le tante vite del fu Roberto Da Silva, al secolo Paolo Bellini, paracadutista, aviere, ladro di quadri e di mobili antichi, finto brasiliano ma soprattutto estremista di destra, stragista, killer per la 'ndrangheta e pedina dei servizi, è un lungo rosario di violenza e di delitti feroci e spesso insensati. Come precipitare in un pozzo nero senza fondo: comincia negli anni '70, quando per prendersi qualche rivoltellata bastava indossare una maglietta sbagliata, passa attraverso la strage di Bologna e arriva quelle degli anni '90, e da lì fino ai tempi nostri, alla trattativa Stato-Mafia e alle ...
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