Per anni il modello economico delle piattaforme di consegne a domicilio si è retto su una promessa semplice: consegne rapide, costi bassi e lavoro “flessibile”. Dietro quella flessibilità, però, si è consolidato un sistema che la magistratura milanese considera oggi incompatibile con le tutele fondamentali del lavoro. È in questo contesto che si inserisce la proposta avanzata da Foodinho, la società italiana di Glovo, per uscire dal controllo giudiziario disposto lo scorso febbraio dalla Procura di Milano.
L’azienda ha presentato ai magistrati un piano che prevede aumenti delle retribuzioni de...
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