Trentadue anni dopo, gli stessi occhi senza luce, lo stesso ghigno a labbra socchiuse. Roberto Savi, il “corto”, è ancora quel sovrintendente di polizia che i colleghi della Questura di Bologna hanno arrestato il 21 novembre 1994, dopo averlo prelevato dal suo ufficio. Il capo della banda, la feroce banda della Uno Bianca, che sibilò solo tre parole mentre gli mettevano le manette ai polsi: «Potevo ammazzarvi tutti». Ha fatto molto discutere la sua intervista con Francesca Fagnani, per il programma Belve. Tre quarti d'ora faccia a faccia col simbolo del commando che per sette anni ha insanguin...
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