Qual è il confine tra vintage e fast fashion se anche questi ultimi si mettono a produrre capi che scimmiottano l’estetica dei primi? E come si può capire cosa è veramente di seconda mano su piattaforme di rivendita quando sulle stesse si trovano capi appena comprati da colossi di ultra fast fashion e subito venduti al doppio del prezzo? Che su app come Vinted ormai si trovi di tutto è cosa abbastanza nota, così come è noto che la rivendita di capi non è più solo un modo per favorire l’economia circolare ma per alcuni un secondo lavoro che produce entrate costanti tutti i mesi; ma quello che sta succedendo ultimamente è ancora un passo avanti verso il caos. Un vero e proprio nuovo modello di business dove vengono acquistati capi su Shein, Temu o Aliexpress e gli stessi rivenduti immediatamente al doppio o al triplo del prezzo.
Uno dei fattori chiave del successo dei siti come Shein è, oltre ai prezzi inverosimilmente bassi, il suo essere in grado di scopiazzare ad arte quelli che sono i design di altri (più volte sono state segnalate e denunciate per plagi stilistici), cavalcando ciò che desta interesse e rendendoli popolari grazie ad una rapida diffusione. Visto il rapido interesse dei consumatori verso il vintage, era chiaro che prima o poi i signori della copia avrebbero attinto a quell’estetica come fonte di “ispirazione”. E così è stato.
La Swedish Motorcycle Jacket ne è un esempio. Ultimamente, questo modello di giacca biker anni 60 ispirata a quelle militari svedesi, sta spopolando in rete tramite annunci e social, andando letteralmente a ruba. E fin qui, tutto più o meno nella norma (a parte il fatto che ultra fast fashion e vintage sono ai poli opposti della catena della moda: la prima produce in tempi velocissimi per essere consumata in maniera altrettanto veloce; la seconda è moda fatta per restare e durare, che dà valore al tempo e riporta in auge il passato, in un’ottica decisamente circolare).
Il vero cortocircuito arriva quando la stessa giacca “finto-vintage” prodotta in maniera veloce viene rivenduta su Vinted al triplo del prezzo, spacciata per qualcosa di veramente vintage. Originale. Basta rimuovere l’etichetta, aggirare i controlli approssimativi della piattaforma, rispondere in maniera vaga a chi fa domande o chiede informazioni e la truffa è fatta.
Questo fenomeno, che agli occhi di qualcuno può sembrare anche una trovata geniale per fare qualche soldo in più, è in realtà un problema che coinvolge tutta l’industria della moda e la cultura del vintage stessa. Il vintage è, per sua natura, qualcosa che ha una storia, che parla di qualità, di estetica legata al tempo, di unicità e anche di rarità (alcuni pezzi sono delle vere e proprie chicche). Pezzi di passato a prezzi più o meno accessibili ai quali, negli ultimi tempi, viene avvicinata anche una valenza sostenibile perché si tratta di rimettere in circolo capi ed accessori già esistenti, evitando di supportare la sovrapproduzione. Ma se i produttori di massa si appropriano della stessa estetica per riprodurre milioni di pezzi e aumentare le vendite, a costi decisamente inferiori…il vintage che fine farà?
E se comprare vintage era un buon compromesso tra qualità e prezzo, e siti come Vinted erano diventati luoghi perfetti per trovare rarità e fare acquisti in un’ottica più consapevole, adesso che anche questi luoghi sono stati contaminati da prodotti di scarsa qualità e truffe tra privati supportati da multinazionali dell’ultra fast fashion, dove andremo a trovare qualcosa di veramente originale? Ammesso che l’originalità sia ancora un valore fondamentale dell’acquisto…
Forse niente succede per caso. E forse, anche questa ennesima tendenza, è solo il modo di assecondare il periodo storico ed economico che stiamo vivendo; un momento dove siamo tartassati continuamente dal bisogno di apparire e sfoggiare cose nuove ma senza i mezzi per assecondare questi “bisogni” (indotti). E per far fronte all’ennesimo capriccio va bene tutto. Anche il fake vintage prodotto da Shein e rivenduto su Vinted al doppio del prezzo. Che, comunque, sarà sempre più basso di un vintage originale.