L’ultima telefonata di Luca Attanasio, prima di essere ucciso a colpi di fucile in una radura del Parco Virunga, dove i gorilla di montagna vivono liberi e alimentano su di loro le leggende di animali quasi mitologici, è stata per la mamma. Una specie di premonizione. «Tra pochi giorni torno a casa, a Roma, non vedo l’ora di vedere i bambini». Non è mai più tornato dalla moglie Zakia, conosciuta il giorno di San Valentino a Casablanca durante l’incarico in Marocco, quando a 33 anni divenne console generale, in quello che è poi stato ribattezzato Palazzo Italia in suo nome. All’alba del suo mal...
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