L’oppositore bielorusso Mikalai Statkevich è tornato in libertà. La notizia rappresenta uno degli sviluppi più rilevanti degli ultimi mesi sul fronte dei diritti civili in Bielorussia, dove la repressione del dissenso politico resta strutturale.
Statkevich, 69 anni, ex candidato alle elezioni presidenziali e figura storica dell’opposizione democratica, era stato arrestato nel maggio 2020 con l’accusa di aver organizzato «disordini di massa» alla vigilia delle contestate elezioni che hanno confermato al potere Aleksandr Lukašenko. Organizzazioni internazionali per i diritti umani hanno sempre c...
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