Negli ultimi anni, gli Stati europei hanno progressivamente spostato il baricentro delle proprie politiche dalla sola difesa “esternalizzata” a una vera e propria preparazione interna. Come dimostrano le loro recenti mosse, il risultato è, a seconda dei casi, un incremento delle spese per armamenti, l’attivazione di fondi straordinari per le forze armate, la diffusione di campagne di preparazione della popolazione, la revisione di quadri normativi per la protezione civile, l’istituzione o il rafforzamento di riserve e meccanismi di leva. Lo scorso giugno i ministri della Difesa dei 32 Paesi me...
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