Il governo britannico ha negato a Elbit Systems, il più grande produttore di armamenti israeliano, un contratto pubblico da circa 2 miliardi di sterline che avrebbe previsto l’addestramento di oltre 60mila soldati britannici ogni anno per un periodo di dieci anni. La decisione arriva dopo mesi di proteste, azioni dirette e mobilitazioni pubbliche che hanno tenuto alta l’attenzione sul ruolo di una delle aziende più centrali dell’industria militare israeliana nel Regno Unito.
L’esito della vicenda ha avuto un impatto immediato soprattutto tra attivisti e sostenitori di Palestine Action, il movi...
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