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Brasile: lavanderie pubbliche per le famiglie per contrastare le disuguaglianze

Il governo brasiliano realizzerà una rete di lavanderie di comunità in tutto il Paese, gratuite per la popolazione. 13 milioni di rial (circa 2,1 milioni di euro) sono la copertura economica della costruzione di 17 luoghi multifunzionali, che, oltre alla lavanderia pubblica, ospiteranno una sala per corsi e formazione, una ludoteca e diversi spazi comuni. Gli obiettivi dell’intervento pubblico sono molteplici e riguardano sia la sfera economica sia quella sociale: la riduzione delle spese domestiche per le famiglie si affianca infatti alla promozione dell’uguaglianza di genere nonché alla trasmissione di conoscenze e competenze. La prima delle 17 lavanderie è stata inaugurata nel 2025 a Cararu; il governo guidato da Lula punta a realizzare le rimanenti nei prossimi mesi.

Lo spazio pubblico immaginato dai ministeri delle Donne, Sviluppo Sociale e Diritti Umani fornisce servizi gratuiti alla popolazione locale, a partire dal lavaggio e asciugatura dei vestiti, affidati allo staff presente in loco. L’idea è di trasformare l’attesa in un prodotto sociale, stimolando dibattiti su economia domestica, uguaglianza di genere e divisione del lavoro in casa. Stando agli ultimi dati disponibili dell’Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE), le donne dedicherebbero in media 21,3 ore a settimana al lavoro domestico, quasi il doppio rispetto agli uomini. L’intervento governativo punta dunque a diminuire l’onere per le donne, offrendo momenti di socialità implementati anche da attività collaterali organizzate negli spazi comuni previsti dal progetto, oltre che a un cambio di narrazione circa la responsabilità condivisa della cura. «Le lavanderie pubbliche sono un esempio concreto di come le politiche di cura possano trasformare le vite. Quando liberiamo tempo per le donne, restituiamo dignità, autonomia e opportunità di partecipazione piena nella società. Non si tratta solo di lavare i vestiti, ma di cambiare una cultura e garantire giustizia di genere», ha dichiarato il Ministero delle Donne del Brasile.

In una società sempre più individualizzata, è raro che uno spazio pubblico riesca a tenere insieme funzioni diverse, dal lavaggio dei vestiti alla formazione, dalla cura dei bambini alla socialità di quartiere. Il progetto brasiliano prova a farlo, immaginando luoghi multifunzionali pensati non solo per offrire servizi, ma per ricostruire relazioni e tempo condiviso. Dopo l’apertura di Cararu, le prossime lavanderie di comunità sorgeranno nel comune di Petrópolis e nello stato di Piauí, prima di estendersi ad altre 14 località in tutto il Paese.

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Salvatore Toscano

Laureato in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, per L’Indipendente si occupa di politica, diritti e movimenti. Si dedica al giornalismo dopo aver compreso l’importanza della penna come strumento di denuncia sociale. Ha vinto il concorso giovanile Marudo X: i buoni perché della politica.