mercoledì 11 Febbraio 2026

Corte Suprema USA, ribaltata l’accusa per i fatti di Capitol Hill

Venerdì 28 giugno la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che le autorità federali non potevano accusare di intralcio di procedura ufficiale i manifestanti dei fatti del 6 gennaio 2021. Nello specifico, gli imputati, oltre 350 persone, sono accusati di avere tentato di impedire la certificazione del risultato elettorale delle presidenziali. Secondo i giudici, però, non tutti i dimostranti che hanno partecipato all’assalto hanno preso parte a questo genere di azioni. Tra gli accusati figura anche l’ex Presidente e attuale candidato repubblicano Donald Trump; non è ancora chiaro gli effetti che questa sentenza potrebbe avere sui procedimenti attivi contro di lui.

Ultime notizie

La macabra inchiesta sugli italiani che facevano i cecchini per divertimento in Bosnia

L’ultimo aggiornamento di cronaca è di ieri: un uomo di ottant'anni di Pordenone, Giuseppe Vegnaduzzo, è stato iscritto nel...

Italia in cammino: la legge per superare il turismo di massa e riscoprire borghi e natura

C’è un’Italia che non si vede dai finestrini dell’alta velocità né dalle vetrine delle città d’arte: è quella dei...

Morti, feriti e incidenti: tutti i danni della stagione di caccia

Ogni anno la stagione di caccia riapre gli stessi interrogativi: un’attività armata praticata in campagne, boschi e colline attraversati...

Il manifesto del nuovo partito di Vannacci è pieno di richiami evidenti al fascismo

Le sue simpatie verso il fascismo non le aveva mai nascoste, con rimandi alla Xª Flottiglia MAS, frasi su...