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Saint Vincent, erutta il vulcano: le navi portano in salvo solo i vaccinati

Il vulcano La Soufriére, situato nell’isola caraibica di Saint Vincent, è eruttato tre volte negli ultimi 5 giorni mettendo in pericolo la vita di 16.000 persone, le cui abitazioni si trovano nelle aree definite a rischio. Per questo, il primo ministro del Paese Ralph Gonsalves ha recentemente emesso un ordine di evacuazione [1] per tutti i residenti che vivono nelle «zone rosse», escludendo però da tale possibilità coloro che non si sono sottoposti alla vaccinazione contro il Covid-19. Infatti, durante una conferenza stampa [2] tenutasi nella giornata di venerdì Gonsalves ha dichiarato che solo le persone già vaccinate potranno salire a bordo delle navi da crociera Royal Caribbean International e Celebrity Cruises, le quali trasporteranno gli individui presso alcune isole vicine. Il primo ministro ha anche aggiunto che le isole di St. Lucia, Grenada, Barbados ed Antigua accetteranno solo gli sfollati vaccinati. Tuttavia, né le compagnie navali né i governi di tali isole hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito. Ad esempio, in un comunicato stampa della Royal Caribbean si legge semplicemente che «verranno prese tutte le precauzioni per proteggere la salute e la sicurezza dell’equipaggio e dei passeggeri che si imbarcano sulle nostre navi», ma non viene mai menzionata la questione dei vaccini.

Inoltre, in seguito alle dichiarazioni di venerdì di Gonsalves il governo non è più ritornato sulla questione e non è chiaro a cosa andranno incontro le persone non vaccinate. Ma basandosi sulle affermazioni del presidente vi è il forte dubbio che queste ultime saranno obbligate a restare sull’isola, il che lascia molto perplessi. Infatti al momento non vi sono stati morti né feriti, ma la situazione è estremamente pericolosa: l’Organizzazione nazionale per la gestione dell’emergenze ha affermato che vi è un elevato rischio di disastro. In più, a tutto ciò si aggiunge il fatto che il Paese ha ricevuto [3] le prime dosi di vaccino solo due giorni prima dell’eruzione e finora solo il 10% del totale degli abitanti è stato vaccinato.

[di Raffaele De Luca]